lunedì, 21 luglio 2008, ore 13:10


"E cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, poiché le parole le immiseriscono – le parole rimpiccioliscono cose che finché erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori. Ma è più che questo, vero? Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dov'è sepolto il vostro cuore segreto, come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portare via. E potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perché vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate. Questa è la cosa peggiore, secondo me. Quando il segreto rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare.


   “L'autunno dell'innocenza”, Stephen King

 

Belato da HuBy89 alle ore 13:10
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martedì, 12 febbraio 2008, ore 16:05

Proust

 

«Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.»

 

Marcel Proust

 

Belato da HuBy89 alle ore 16:05
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martedì, 20 novembre 2007, ore 17:49

... non è affatto trascurabile... 

 


...ve lo posso confermare personalmente dal momento che ne sono appena stata sommersa...

AHIA! dolooooore!!! eheheeheh

 

 

maledetti libri!!! ehehehehe
nuuuuuu scherzo miei adorati!!! :P

Belato da HuBy89 alle ore 17:49
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domenica, 11 novembre 2007, ore 20:09

 

Le droit de ne pas lire.
Il diritto di non leggere.

Le droit de sauter des pages.
Il diritto di saltare le pagine.

Le droit de ne pas finir un livre.
Il diritto di non finire un libro.

Le droit de relire.
Il diritto di rileggere.

Le droit de lire n'importe quoi.
Il diritto di leggere qualsiasi cosa.

Le droit au bovarysme
(maladie textuellement transmissible).
Il diritto al bovarismo
(malattia testualmente trasmissibile).

Le droit de lire n'importe où.
Il diritto di leggere ovunque.

Le droit de grappiller.
Il diritto di leggere più libri contemporaneamente.

Le droit de lire à haute voix.
Il diritto di leggere ad alta voce.

Le droit de nous taire.
Il diritto di tacere.




Daniel PENNAC, Comme un roman.








Bovarismo: Il termine bovarismo indica l'attitudine degli uomini a credersi e a vedere le cose diversamente da quelle che sono, a sognare delle felicità irrealizzabili, irraggiungibili. Questo termine è stato coniato da Barbey D'Aurevilly e deriva dal cognome della protagonista del celebre romanzo di Flaubert, Madame Bovary.



Belato da HuBy89 alle ore 20:09
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